Vegetazione

La Flora delle Gole

Un mosaico di biodiversità dove la varietà del rilievo e l'esposizione dei versanti permettono la convivenza di specie mediterranee e montane. Studi del Dott. Giampiero Ciaschetti.

Ambiente 1

Boschi delle Gole

Dal Leccio al Carpino. I versanti più scoscesi sono dominati da vegetazione che richiama le coste mediterranee.

  • Macchia Mediterranea: Leccio sempreverde, Laurotino, Terebinto
  • Boschi di Roverella: Roverelle, Biancospino, Ginestra
  • Boschi Freschi: Carpino nero, Tiglio, Nocciolo — con Giglio rosso, Ciclamino e orchidee selvatiche
Ambiente 2

Lungo il Fiume — i Saliceti

L'acqua è l'anima delle Gole. Lungo le sponde troviamo boschi igrofili che amano l'umidità perenne.

  • Salici: bianco, rosso e da ceste
  • Pioppi nelle zone ripariali
  • Sambuco e Luppolo rampicante
Ambiente 3

Praterie, Garighe e Bosso

Sulle zone pianeggianti si estendono pascoli e garighe aromatiche, ambienti rocciosi e profumati.

  • Pascoli Aridi: Forasacco eretto, Violacciocca, Fiordaliso d'Abruzzo
  • Garighe: Santoreggia, Issopo, Timo, Elicriso
  • Bosso — conferisce aspetto quasi atlantico al paesaggio
Ambiente 4 — Rarità

Vita sulle Rocce

Le pareti verticali ospitano piante specializzate che crescono nelle fessure (vegetazione rupicola).

  • Campanula di Cavolini — specie endemica
  • Sassifraga meridionale
  • Efedra dei Nebrodi — rarissima pianta "relitto" di epoche geologiche passate, presente in pochissime stazioni in Italia
Ambiente 5

Rimboschimenti e Pino d'Aleppo

Tra il 1890 e il 1970 vennero effettuati interventi di rimboschimento con conifere. Un caso particolare riguarda il Pino d'Aleppo.

Studi recenti suggeriscono che il Pino d'Aleppo nell'area di Raiano e Popoli possa essere parzialmente autoctono, ovvero presente naturalmente da millenni.

Mammiferi

I Custodi della Riserva

Lupo Appenninico

Canis lupus

Specie simbolo per eccellenza, protetta a livello europeo e stabilmente presente nell'area. Il lupo è il guardiano silenzioso delle Gole.

Presenza stabile

Orso Bruno Marsicano

Ursus arctos marsicanus

Icona d'Abruzzo, l'Orso frequenta episodicamente queste zone. Il suo ritorno stabile è uno dei più importanti obiettivi di conservazione.

Presenza episodica

Cervo & Capriolo

Cervus elaphus · Capreolus capreolus

Eleganti abitanti del bosco, presenza costante insieme al Cinghiale. Spesso avvistabili all'alba e al tramonto nei pressi delle radure.

Presenza costante

Predatori del Bosco

Martora Faina Donnola Gatto Selvatico Tasso Volpe

Piccoli Mammiferi

Scoiattolo rosso Ghiro Moscardino Istrice Riccio Talpa romana

Chirotteri (Pipistrelli)

Rinolofo minore Nottola Pipistrello nano Toporagno d'acqua
Birdwatching

I Sovrani del Cielo

Le Gole di San Venanzio sono un autentico paradiso per il birdwatching. La varietà degli ambienti offre rifugio a una straordinaria ornitocenosi.

Habitat Specie principali Curiosità
Pareti Rocciose Aquila Reale, Falco Pellegrino, Grillaio, Passero Solitario, Rondone Maggiore Luoghi di nidificazione verticali sulle pareti calcaree
Fiume Aterno Martin Pescatore, Merlo Acquaiolo, Airone Cenerino Specie indicatori della qualità delle acque
Boschi Picchio Rosso Maggiore, Assiolo, Tordo Bottaccio, Capinera I "cantori" e i "tamburini" del bosco
Zone aperte Grillaio, Rondine Ambienti di caccia e nidificazione coloniale

Aquila Reale

Aquila chrysaetos

Il re dei cieli appenninici. Nidifica sulle pareti più alte e selvagge, avvistabile con pazienza dai belvederi.

Martin Pescatore

Alcedo atthis

Un gioiello volante azzurro-arancio. Si tuffa in picchiata nelle acque cristalline dell'Aterno.

Merlo Acquaiolo

Cinclus cinclus

Esperto "subacqueo": si immerge nella corrente per cacciare insetti. La sua presenza indica acque pulite.

Falco Pellegrino

Falco peregrinus

Il più veloce tra gli uccelli, sfreccia a caccia tra le pareti della gola. Nidifica sulle balze rocciose.

Consigli per il Birdwatching

Abbigliamento mimetico — colori neutri per non spaventare gli uccelli
Binocolo — indispensabile per osservare i dettagli a distanza
Pazienza e silenzio — le migliori osservazioni si fanno da fermi, nei punti strategici
Rispetto — non disturbare mai i nidi, specie in primavera-estate
Entomologia

Il piccolo universo degli Invertebrati

360+ specie censite (e probabilmente molte di più)

Non lasciatevi ingannare dalle dimensioni: gli insetti sono i veri dominatori della Riserva. Con oltre 360 specie censite, l'area è un paradiso per l'entomologia.

La maggiore varietà si incontra nei settori vallivi, dove la vegetazione è più rigogliosa. Il miglioramento della qualità delle acque e la cura dei boschi lungo il fiume permetteranno a queste comunità di crescere ulteriormente.

Farfalle Coleotteri Libellule Impollinatori